Aggressioni in ospedale al Galliera e al Villa Scassi, due uomini denunciati dalla Polizia di Stato

Stanotte al Galliera un 45enne ha colpito con un pugno in testa un infermiere ed è scappato. Qualche giorno fa un trentunenne ha minacciato un’infermiera mostrando un coltellino. Aveva con sé due tessere sanitarie intestate ad altre persone e un cacciavite

La Polizia di Stato ha denunciato un 46enne privo di dimora per lesioni personali a Pubblico Ufficiale esercente una professione sanitaria.
Questa notte l’uomo, lamentando dei dolori al petto, si è recato all’ospedale Galliera dove è stato registrato e visitato. Accorgendosi però di alcune macchie sul suo corpo, il personale sanitario voleva farlo accomodare, in via precauzionale, in una stanza isolata. Il 46enne ha dato in escandescenze sferrando un pugno in testa ad un infermiere, per poi allontanarsi.
È stato fermato poco dopo in via Silvio Pellico dalla volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e condotto in Questura.

Anche giovedì scorso un 31enne genovese è stato denunciato per fatti avvenuti in ospedale: violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, possesso ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere, nonché ricettazione.
Il giovane, dopo aver accompagnato la fidanzata al pronto soccorso, ha dato più volte in escandescenze ostacolando i protocolli sanitari, fino a spintonare un’infermiera e minacciarla mostrando un coltellino. Il 31enne ha minacciato e aggredito a spintoni anche gli agenti dell’Ufficio Prevenzione generale intervenuti, finché non è stato riportato alla calma.
A seguito di perquisizione personale, oltre al coltello, sono state rinvenute anche due tessere sanitarie intestate ad altre persone e un cacciavite. L’uomo, già sottoposto ad obbligo di presentazione alla P.G., è stato condotto in Questura per gli atti di rito.


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